Il 27 gennaio, anniversario dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, ricorre la Giornata della Memoria istituita per commemorare lo sterminio e le persecuzioni verso il popolo ebraico e tutti i deportati nei campi di annientamento nazisti.
La ricorrenza che coinvolge diverse istituzioni, tra cui amministrazioni, scuole, musei, associazioni culturali e comunità religiose unite per promuovere l’importanza della memoria storica è l’occasione per affermare l’importanza dei valori di tolleranza e rispetto per tutti gli individui.
In questo contesto le pietre d’inciampo sono divenute un simbolo tangibile che contribuisce alla preservazione della memoria collettiva.
Ogni pietra rappresenta una vita strappata via dalle deportazioni e ogni passante che si ferma a leggere le informazioni incise sulle lastre, viene coinvolto in un momento di riflessione e consapevolezza.
Le pietre d’inciampo sono una voce silenziosa ma potente che ci ricorda che non possiamo dimenticare il passato se vogliamo costruire un futuro migliore.
33 nuove pietre d’inciampo, realizzate dall’artista tedesco Gunter Deming, sono state consegnate ai relativi sindaci, lo scorso 14 novembre presso la sede della Provincia di Monza e Brianza con l’obiettivo di non dimenticare e ricordare tutti quei cittadini che al tempo delle deportazioni nazifasciste non sono più tornati alla loro casa.
Carlo Ambrogio Vergani Nacque a Copreno di Lentate sul Seveso, nella Cascina Grigioni, dal padre Angelo e dalla madre Virginia Bossi. Risiedeva ancora a Copreno quando fu chiamato alle armi nell’aprile del 1930 e congedato nel settembre del 1931.
Di professione muratore, dopo il matrimonio con Carolina Balzarotti (1936) si trasferì a Lazzate.
Richiamato alle armi, giunse inizialmente al 27° reggimento di artiglieria “Cuneo” il 3 agosto del 1942, per poi passare ad altri corpi.
Era in Francia l’8 settembre 1943, quando fu catturato dai tedeschi e internato.
Morì il 23 novembre 1944 presso la località di Saargemund (Mosella), nell’ospedale per prigionieri di guerra, a causa di grave deperimento fisico.
Fu inumato nei pressi dell’ospedale
Per informazioni su pietre di Inciampo posate nella Provincia di Monza e Brianza www.provincia.mb.it/pietredinciampomb